L’Italia deve colmare rapidamente il gap assicurativo nella copertura assicurativa di famiglie, imprese e salute che la divide dalla maggior parte dei Paesi occidentali. Lo ha detto, nel corso di un webinar organizzato da Itinerari Previdenziali, Carlo Salvatori, banchiere di lungo corso e attuale presidente di Aviva Italia.

Gli italiani, ha detto Salvatori, devono rendersi conto che un’assicurazione è un investimento per una migliore qualità della vita e del lavoro e non un costo. L’incidenza delle coperture assicurative rispetto al prodotto interno lordo in Italia è la metà di quella in Europa e addirittura un terzo rispetto ai paesi anglosassoni. Anche le banche, secondo il presidente di Aviva Italia, dovrebbero fare di più in campo assicurativo per spingere la componente assicurativa nelle istruttorie di affidamento.

Salvatori ha anche criticato le compagnie di assicurazioni per la loro riluttanza, salvo rare eccezioni, a fare concorrenza agli istituti di credito in campo bancario mentre queste ultime non lesinano sforzi per fare concorrenza alle compagnie in campo assicurativo.