Il superbonus del 110 per cento previsto dal governo per chi effettua lavori finalizzati al risparmio energetico o interventi antisismici in casa, e che potrebbe essere esteso anche ai prossimi anni grazie ai fondi europei del Recovery Fund, diventa un nuovo business per le compagnie di assicurazioni.
Generali Italia ha annunciato infatti che opererà come soggetto abilitato a rilevare i crediti d’imposta a favore dei contribuenti previsti dal Decreto Rilancio. L’iniziativa rientra tra le misure tese a trasformare la compagnia di Trieste in un vero e proprio Partner di vita per i suoi assicurati, collaborando così anche a sostenere una ripresa economica che punti a rinnovare strutturalmente il patrimonio immobiliare delle famiglie.
“Siamo convinti, ha detto il country manager e ceo di Generali Italia Marco Sesana, che la sostenibilità sia il nodo che lega tutti i progetti di ripresa del Paese. Il superbonus rappresenta un intervento fondamentale in grado di generare effetti positivi sul settore edile e su tutta la filiera produttiva valorizzando la casa che è il bene principale della ricchezza delle famiglie italiane”.
A fronte della cessione del credito d’imposta dei clienti (come possibile alternativa alla detrazione fruibile in 5 anni), Generali Italia erogherà il 102% di liquidità ai privati e ai condomini fino al 31 dicembre 2020 e il 100% alle ditte esecutrici dei lavori. Il servizio si avvarrà di una piattaforma digitale apposita e di un servizio di assistenza in grado di fornire informazioni sulla documentazione necessaria.
Contestualmente a questa offerta Generali Italia potrà offrire anche la possibilità di sottoscrivere polizze a copertura del rischio di eventi catastrofali sugli immobili oggetto della cessione del credito d’imposta (che, a loro volta, godono di una detrazione del 90% del premio pagato).