E’giunta l’ora che l’Italia si doti di una riforma del welfare e della protezione contro le calamità naturali e le pandemie. Lo ha detto la presidente dell’ANIA Maria Bianca Farina nel corso di un seminario sulla sottoassicurazione del Paese organizzato da PwC.
Secondo l’Associazione che riunisce le compagnie di assicurazioni italiane, per combattere la cronica sottoassicurazione della penisola occorre, da un lato, una maggiore educazione finanziaria rivolta soprattutto ai giovani e, dall’altro, una riforma del welfare. “Per coprire nuovi rischi come quello pandemico – ha aggiunto la Farina – la soluzione giusta è una partnership tra pubblico e privato, guidata dal pubblico, che decida come e dove e quale spazio lasciare alle risorse private senza demonizzarle”.
La presidente dell’Ania ha ricordato l’esempio della sanità che, negli ultimi anni, ha visto crescere sensibilmente la spesa privata: “pensiamo a quanto più efficace sarebbe quella spesa se fosse invece dedicata a forme che utilizzano la mutualità”. Una forma di tutela simile, ha concluso, dovrebbe rivolgersi anche alla previdenza integrativa di cui i giovani di oggi avranno in futuro grande bisogno”.