Le compagnie di assicurazioni inglese che operano in Italia dal primo gennaio prossimo saranno fuorilegge a meno che non siano state appositamente autorizzate dall’IVASS come operatori di uno Stato extra-UE: lo ha reso noto l’istituto di vigilanza sulle assicurazioni secondo il quale per effetto della Brexit dal 2021 le compagnie britanniche non potranno stipulare nuovi contratti in Italia né rinnovare quelli in scadenza.

Le compagnie, ricorda l’istituto guidato da Daniele Franco, dovranno comunque assicurare la corretta esecuzione dei contratti assicurativi in essere garantendo l’adempimento degli obblighi contrattuali, ivi inclusa la gestione dei sinistri, dei pagamenti, dei riscatti e dei recessi. L’Ivass ha sollecitato le compagnie assicurative britanniche operanti in Italia affinché informino tempestivamente i loro assicurati sugli effetti della Brexit sui loro contratti. L’istituto ricorda infine agli assicurati italiani con compagnie inglesi di accertarsi che abbiano ricevuto informazioni adeguate e complete sugli effetti della Brexit e di rivolgersi allo stesso istituto per eventuali chiarimenti.