La raccolta premi complessiva nei rami danni e vita in Italia nei primi 9 mesi del 2020 è diminuita del 6,5% scendendo a 100,2 miliardi di euro.
Il dato è stato reso noto dall’IVASS secondo cui la riduzione ha colpito soprattutto il ramo vita (meno 8%) la cui raccolta, con 73,4 miliardi di euro, è prevalente nella penisola.
La raccolta danni ha sfiorato i 27 miliardi, in calo del 2,2%. Tra i canali distributivi gli sportelli bancari e postali si confermano come quello principale nel ramo vita mentre nei rami danni prevalgono le agenie con mandato che rappresentano, ad esempio, l’84,2% dei premi nel mercato rc-auto.