La pandemia ha influenzato la raccolta premi nel settore Vita. E’ quanto emerge dal bollettino statistico dell’IVASS, l’Autorità di controllo sul mercato assicurativo.
Nel 2020, infatti, il coronavirus ha portato ad una riduzione della raccolta premi nel ramo vita tradizionale (-9,5%) dopo due anni di forte recupero (+5,4% nel 2018 e +9,8% nell’anno successivo). L’effetto contrario, invece, si è avuto nelle polizze vita a maggior contenuto finanziario (unit e index linked) dove la raccolta, che negli anni precedenti era diminuita, è rimbalzata del 5,7%.
Complessivamente, segnala ancora il bollettino statistico dell’IVASS, la produzione dei due rami vita rappresenta ormai il 94% dell’intero comparto come nel 2019 (94,8%), con una lieve riduzione delle polizze tradizionali e un aumento dal 26,3 al 29,2% della quota rappresentata dalle polizze unit e index linked.