Le nuove norme europee in materia di bilanci delle compagnie di assicurazioni (la cosiddetta Solvency 2) non piacciono all’ANIA secondo la quale alcune delle disposizioni proposte dalla Commissione di Bruxelles “espongono le imprese assicuratrici ad una volatilità eccessiva della loro situazione patrimoniale e risultano incoerenti con il modello di business dell’industria, determinando una penalizzazione di quei prodotti e degli investimenti di lungo termine che dovrebbero invece essere l’elemento distintivo della strategia finanziaria degli assicuratori”.

La dura presa di posizione è stata espressa dalla presidente dell’Associazione che riunisce le compagnie italiane, Maria Bianca Farina che si è detta preoccupata per alcune delle norme contenute nella proposta comunitaria che rischierebbero di compromettere il funzionamento ottimale del mercato riducendo le possibilità di agire pienamente da investitori istituzionali” da parte delle compagnie, proprio nel momento in cui sarebbe necessario il massimo sforzo per raggiungere gli ambiziosi obiettivi della trasformazione climatica e digitale”.