Una fase prolungata di alta inflazione comporterebbe problemi non indifferenti per le polizze diverse dal settore vita. E’ l’allarme lanciato dall’EIOPA, l’Autorità europea di vigilanza sulle assicurazioni, nel suo rapporto annuale sulla stabilità finanziaria.
Mentre Europa e Stati Uniti registrano tassi d’inflazione mai visti nell’ultimo decennio, l’EIOPA definisce come una fonte significativa di rischio una fase prolungata di sensibile aumento dei prezzi al consumo per le assicurazioni non vita a causa delle conseguenze negative sulla profittabilità derivante dalla copertura potenziale dei sinistri in termini reali.
Poiché le banche centrali potrebbero intervenire in questa situazione frenando l’espansione monetaria e aumentando i tassi d’interesse negli USA, l’autorità di vigilanza europea sottolinea come questo rischio, insieme alle preoccupazioni sulla sostenibilità del debito sovrano a lungo termine, potrebbero innescare movimenti asimmetrici dei rendimenti in Europa, aumentando di fatto lo spread con gli Stati Uniti. E poiché le compagnie di assicurazioni sono tra i principali protagonisti del mercato delle obbligazioni sovrane, questa volatilità le renderebbe più vulnerabili di quanto non lo siano state fino ad oggi.