L’Italia è storicamente un paese sotto-assicurato rispetto ai suoi partner internazionali come Francia e Germania e, per questo, è molto più debole e vulnerabile rispetto ai suoi concorrenti europei. Lo ha detto la presidente dell’ANIA Maria Bianca Farina intervenendo nei giorni scorsi alla presentazione del rapporto annuale della SACE.

Le assicurazioni, ha detto in particolare la presidente dell’Associazione che riunisce i principali operatori del settore, sono un asset strategico per la ripresa del paese perché offrono la protezione per sviluppo e investimenti in coerenza con quanto previsto dal Piano nazionale di resilienza e ripresa finanziato dalla Commissione europea.

Perché la protezione assicurativa acquisti il giusto ruolo che le spetta, ha concluso la Farina, è necessaria una visione di partnership tra pubblico e privato, anche se a guidarla deve essere la parte pubblica.