Fare il punto dell’operato delle autorità regolamentari europee durante la pandemia da Covid-19. Questo l’obiettivo del “dialogo virtuale” tenuto il 12 ottobre tra i capi di EBA, EIOPA ed ESMA – le tre autorità regolamentari europee (ESAs) che emettono norme di secondo livello per il mondo finanziario – e gli eurodeputati della Commissione economica e finanziaria (ECON) del Parlamento europeo. José Manuel Campa, Presidente dell’Autorità Bancaria Europea (EBA), ha sottolineato come essa abbia reagito “rapidamente, garantendo flessibilità e anticipazione di alcune misure politiche, dando una serie di aiuti in termini di moratorie e requisiti più blandi di capitale”.
Parlando di rischi trans-settoriali, di normativa inerente all’informativa sulla privacy e l’avvio delle consultazioni per i regolamenti sulla finanza sostenibile, Campa si è complimentato per il buon coordinamento esistente tra le varie ESAs. In vista degli ulteriori sviluppi in tema di Brexit e Covid-19, Campa ha incalzato i parlamentari chiedendo “un corpus unico normativo a livello Ue” per facilitare la cooperazione tra autorità regolamentari nazionali e l’EBA. Anche Gabriel Bernardino, Presidente dell’EIOPA (che vigila sulle assicurazioni), ha posto l’accento sia sulle misure adottate per mitigare l’impatto del virus, che sulle implicazioni per l’attività di vigilanza nella fase di rilancio dell’economia. La crisi – lungi dall’essere finita – ha rafforzato l’approccio dell’EIOPA, soprattutto in tema di revisione di Solvency II, prevedendo “un’evoluzione della complessa normativa piuttosto che una rivoluzione”.
Infine, Steven Maijoor, Presidente dell’ESMA (che controlla i mercati dei capitali europei), ha sostenuto che nonostante la pandemia l’ESMA sia riuscita a “proteggere gli investitori, garantendo stabilità finanziaria e portando i mercati a un certo ordine”. Nel complesso, Maijoor si è detto soddisfatto della gestione dei diversi settori, come ad esempio in materia di resilienza dei mercati di capitali e dell’uso della liquidità e gestione di essa.