Confronto fra il Presidente Davide Nicolao e l’AD Marco Sesana
Firenze, 26 novembre 2018

Quattro miliardi di euro di portafoglio gestito, 1,5 miliardi di nuovi premi raccolti, con una rete di 270 agenzie e 37O agenti-imprenditori, con 3000 dipendenti e 9000 collaboratori.
Sono questi i numeri di Anagina, l’Associazione degli agenti di Generali, che tengono in questi giorni a Firenze la loro Assemblea annuale, la quale vede al centro dei lavori i temi e i contenuti del Piano triennale delle Generali presentato nei giorni scorsi.
Su questo tema si è incentrato il dibattito della mattinata dei lavori, che ha visto come protagonisti l’amministratore delegato di Generali Italia, Marco Sesana, e il Presidente di Anagina, Davide Nicolao.
“Un piano ambizioso, che fissa e delinea un chiaro obiettivo di crescita per la rete della compagnia leader nel Paese – ha sottolineato Nicolao – e che richiede, da parte di Generali, un programma di investimenti diretti: la rete non cammina da sola”.
“Dalla nascita di Generali Italia – ha rilevato il Presidente di Anagina – il dialogo con la compagnia è divenuto fattivo, collaborativo, attento: abbiamo un ottimo rapporto con la dirigenza”.
Interrogato sulla possibilità che Anagina possa entrare nel capitale di Generali (gli agenti, ai tempi di Ina, sedevano nel consiglio di amministrazione), Nicolao ha detto, ricordando anche gli investimenti privati effettuati da singoli agenti: “Diventare partner fattivo delle Generali è una cosa che possiamo analizzare”.