Quale impatto ha avuto sulla solvibilità delle compagnie di assicurazioni la pandemia da Coronavirus? A questa domanda cercherà di rispondere l’IVASS, l’Istituto di vigilanza sul settore, secondo quanto ha detto recentemente il suo presidente, nonché direttore generale della Banca d’Italia, Daniele Franco.

La solvibilità e la liquidità delle compagnie come conseguenza della recessione innescata dalla pandemia, ha detto Franco, sono al centro di un monitoraggio settimanale avviato dall’Autorità fin dal mese di marzo sui principali operatori del settore. A fine marzo, ha aggiunto il presidente dell’IVASS, la posizione di solvibilità delle compagnie era calata di 25 punti percentuali rispetto al dicembre 2019 passando dal 235 al 210 per cento. Per le compagnie che avevano un coefficiente di solvibilità inferiore al 130%, ha detto ancora Franco, l’IVASS ha chiesto misure adeguate affinché i mezzi propri delle imprese venissero nuovamente adeguati ai rischi assunti.

Franco ha infine apprezzato che le compagnie, accogliendo la richiesta dell’Istituto, abbiano rinunciato a distribuire dividendi per 4,4 miliardi affinché non si indebolisse il patrimonio aziendale in un momento di grandi difficoltà per tutto il settore.