Il fenomeno dell’evasione in Italia non riguarda soltanto il fisco ma anche le assicurazioni. Secondo recenti stime dell’ANIA, l’Associazione che riunisce le compagnie di assicurazioni, nel 2019 i veicoli non assicurati, ad esempio, sono stati pari a 2,6 milioni, il 6% del parco circolante. Un dato stabile rispetto a quello dell’anno precedente (5,9%) ma che raggiunge punte del 9,4% nel Mezzogiorno a fronte del 3,8% registrato al Nord.
Questo fenomeno – ha detto recentemente in Parlamento la presidente dell’ANIA Maria Bianca Farina, ha un costo per tutta la comunità degli assicurati visto che l’onere dei sinistri viene pagato da un universo di utenti più circoscritto. Il mancato incasso di premi che ne consegue può essere stimato in circa un miliardo di euro al quale bisogna aggiungere un mancato gettito per le finanze pubbliche che, tra imposte e contributi, può valere altri 280-300 milioni di euro.