Cala la raccolta premi nel settore della salute (compresi i rami infortuni e malattia) ma crescono gli utili.

E’ quanto si rileva dal bollettino statistico dell’IVASS secondo il quale nel 2020 la raccolta premi in questi rami è diminuita del 2,2% toccando i 6,16 miliardi di euro mentre il conto tecnico complessivo del settore si è chiuso in positivo per 962 milioni, con una crescita del 18,6% rispetto al 2019 per effetto soprattutto della contrazione degli oneri per sinistri del ramo infortuni causata dalla riduzione della produzione di polizze durante la pandemia.

Nel ramo infortuni, in particolare, le compagnie hanno raccolto premi per 3,17 miliardi (-2,1%) con un premio medio per assicurato, al netto degli oneri fiscali, di 56 euro.

Nel ramo malattia la raccolta ha sfiorato invece i 3 miliardi con un premio medio di 121 euro per assicurato.