Cala del 9,2% la raccolta premi assicurativi in Italia nei primi sei mesi del 2020. Il dato reso noto dall’IVASS indica che il calo maggiore riguarda la raccolta nel ramo vita (-11,3%) che ammonta a 49,1 miliardi di euro. La raccolta nei rami danni ammonta invece a 18,9 miliardi, con una flessione del 3,1%.

Nel settore vita si segnala un dato in controtendenza (+23,5% a quota 4,3 miliardi) per i premi vita con finalità previdenziali. Per le polizze vita gli sportelli bancari e postali si confermano al primo posto (56,3% del totale) mentre nei rami danni sono le agenzie a prevalere (70% sul totale, 84% per la sola rc-auto).