Non accade spesso che una grande compagnia di assicurazioni chieda un aumento delle tariffe rc-auto, un tema molto contestato dalle associazioni dei consumatori.
Eppure è quanto ha fatto nei giorni scorsi parlando con gli analisti Carlo Cimbri, amministratore delegato di Unipol, sostenendo che l’aumento tariffario serve a far ritrovare l’equilibrio tecnico del settore nel caso in cui i sinistri dovessero tornare in Italia ad un regime di normalità e con l’attuale pressione inflazionistica in atto.
Negli ultimi 5-6 anni, ha ricordato Cimbri, le tariffe rc-auto si sono ridotte del 20% al quale va aggiunto l’effetto-carovita